Crea sito

Lingue inutili contro lingue utili: l’eterna lotta

“Perché studi A piuttosto che B?”, “non è più utile B di A?”.

Se si sostituisce A con una lingua parlata da pochi paesi, o addirittura uno solo, mentre B con una lingua largamente diffusa che si parla un po’ dappertutto ecco a voi le più famose frasi che probabilmente vi sarete sentiti dire almeno una volta. A me non è successo molto dal momento che come lingue principali studio inglese e spagnolo ma anche io ho avuto le mie occasioni per sentirmelo dire.
C’è, infatti, questa specie di pensiero comune che le lingue debbano si essere studiate ma solo quelle che possono tornare utili sono veramente degne di essere apprese o comunque sono degne di occupare il nostro tempo e gli sforzi che ci mettiamo nell’impararle. Poco importa se sono cose che a noi piacciono, se può avere un risvolto utile è giusto perseguire quello rispetto al divertimento o al piacere personale. Così accade anche nello studio delle lingue.

Ciò che però non sembra essere facilmente capito è che studiare delle lingue che non piacciono o per cui non si è interessati non è così semplice in quanto per apprendere una lingua nuova c’è bisogno di dedicarci tanto tempo e sforzo se si vogliono raggiungere dei risultati. Sicuramente se la si studia per tanti anni anche se non piace alla fine qualcosa si impara sempre però vuoi mettere con il piacere di imparare qualcosa per il puro piacere di farlo e non per un tornaconto.
Io ho sempre considerato lo studio delle lingue come un qualcosa che dovrebbe essere fatto principalmente per piacere e in un secondo momento se può tornare utile ben venga, c’è una ragione in più per farlo, ma a parer mio non dovrebbe essere l’unica ragione l’utilità. In fondo si sa che se si vuole eccellere in qualcosa bisogna esserne appassionati in quanto solo la passione ti permette di metterci quello sforzo in più quando proprio sei stanchissimo e pensi di mollare, è la passione che ti fa andare avanti quando ti trovi davanti a delle difficoltà che sembri non riuscire a superare.
Se la passione poi è anche utile meglio ma non costringiamoci a mollare le nostre passioni per qualcosa solo perché ci può tornare utile. Lo stesso vale per le lingue, solo perché si ama imparare determinate lingue non significa che si debba amare allo stesso modo apprenderne delle altre diverse, quindi suggerirci di cambiare le lingue che amiamo apprendere con altre che credete utili perché pensate che alla fine una lingua valga l’altra e se si è appassionati di lingue lo si è appassionati di tutte vi sbagliate. Le lingue non sono interscambiabili, se stiamo imparando delle lingue rispetto ad altre sicuramente abbiamo le nostre motivazioni. Potrebbero inoltre essere utili per dei progetti che noi abbiamo ma di cui voi non avete la minima idea quindi quello che io vi consiglio è una cosa sola, chiedete e informatevi. Chiedeteci il perché abbiamo scelto proprio quella tra tante altre lingue, potreste ritrovarvi con delle risposte molto interessanti e addirittura scoprire nuove cose riguardo quella lingua che ritenevate tanto inutile.
Detto questo vi lascio con una domanda per voi: che lingue state apprendendo e perché proprio quelle avete scelto? Sono curiosa di conoscere meglio la storia dietro la vostra passione.

Lascia un commento