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La magia di Madrid e della Spagna

Ciao a tutti! Eccoci al primo post di questa nuova avventura che è il blog. Ho passato giorni pensando su come iniziarlo. Se dare una piccola descrizione di me e degli argomenti che tratterò, se cominciare subito con i miei viaggi e tantissime altre cose. Alla fine mi sono detta, perché scegliere? fai tutti e due, e quindi eccoci qui. Ho deciso di affidarmi a una delle città che mi ha travolta di più e mi ha fatto desiderare di non ripartire, Madrid.
L’ho visitata due volte ed il primo incontro me ne ha fatto prendere una cotta mentre il secondo me ne ha fatto innamorare perdutamente. Sarà per le circostanze, era il mio primo viaggio completamente da sola, sarà perché è incantevole, ma avrà sempre un posto nel mio cuore. Indipendentemente da quanto viaggerò o dove andrò a finire lei verrà con me ricordandomi che se voglio posso fare qualsiasi cosa, anche partire per una settimana per un paese estero completamente sola e conoscendo il minimo essenziale della lingua. Cosa che per una persona introversa come me sembrava difficile, però era tanto il desiderio di ritornarci dopo quella prima volta che ho deciso di buttarmi e dopo il timore iniziale la vista è stata stupenda.
Il viaggio in aereo non mi preoccupava più di tanto perché già avevo viaggiato da sola però questa volta ad aspettarmi all’arrivo non ci sarebbe stato nessuno, sarei stata un’intera settimana per conto mio e mi chiedevo se sarei riuscita a farmi capire. Arrivata a Madrid ero felicissima di essere riuscita a comprare l’abbonamento ai mezzi pubblici, le piccole vittorie di un’introversa all’estero che conosce poco la lingua, finché non ho visto la mappa con le varie metro ed allora ho avuto un tuffo al cuore. Di fronte a me avevo quelle che mi sembravano una miriade di linee colorate che andavano in tutte le direzioni e si intrecciavano le une con le altre.
Non essendomi studiata prima il percorso da dover fare per raggiungere l’hostal dove avrei alloggiato, male, molto male, studiarsi sempre da casa il percorso da fare se non volete ritrovarvi come me, sono rimasta dieci minuti buoni lì davanti a cercare di capire dov’era che dovevo arrivare e poi capire come raggiungerlo studiando i vari percorsi e cambi di metro. La parte divertente di questa storia è che orgogliosa di me stessa che ero riuscita a districarmici salgo sulla metro e seguo il percorso che mi ero studiata pochi attimi prima, scendo alla mia fermata e comincio ad incamminarmi. Dopo diversi minuti mi accorgo che c’è qualcosa che non quadra, infatti la parte a piedi sarebbe dovuta essere molto corta invece camminavo e camminavo ma dell’hostal non c’era traccia. Per farla breve mi fermo ad un negozio e chiedo che numero della via fosse perché mi giravo ma accecata probabilmente dalla stanchezza non lo vedevo e dalla risposta della gentile commessa mi sono accorta di non essere scesa alla giusta fermata, ero scesa prima e quindi mi sono dovuta fare tutta la strada in salita con zaino in spalla e trascinandomi dietro la valigia pesante sotto il sole di mezzogiorno a maggio. Adesso a raccontarlo ne rido anche io, soprattutto pensando a che aspetto dovessi avere quando finalmente sono arrivata e mi hanno dato le chiavi della camera, sul momento invece ridere credo che sarebbe stata l’ultima cosa che avrei fatto.
Nei giorni seguenti sono riuscita a visitare la maggior parte delle cose che mi ero prefissata da casa come: i vari musei (Museo Nacional del Prado, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Museo Thyssen-Bornemisza); il Real Jardín Botánico; varie piazze e monumenti. Sono anche riuscita a far incastrare nei miei vari giri una gita a Toledo con un bus turistico. Mi è piaciuta veramente molto come cittadina, l’ho trovata rilassante e tranquilla nonostante i vari turisti, una specie di riposo dal centro di Madrid con tutti i suoi rumori. Le vie piccoline e strette mi hanno riportata indietro di anni ed anni e mi hanno fatto sentire ancor di più l’anima del paesino. Vi consiglio caldamente di andarci se state progettando un viaggio in Spagna, ne vale davvero la pena, anche se vi consiglio di starci almeno una giornata di modo da potervi rilassare e godere tutto tranquilli e non come me che avevo optato per una gita di mezza giornata.

A questo punto immagino vi starete ponendo un po’ di domande, perché Lingue e Viaggi? Ma chi è la persona dietro il blog? , o anche, ma perché sono qui? Potrebbe interessarmi ciò che scrive?. Ed ecco a voi le risposte:

  • Lingue e Viaggi perché sono due mie passioni che voglio condividere con voi e su cui ho quindi deciso di incentrare il mio blog;
  • Chi è la persona dietro il blog? Questa credo sia una delle domande più difficili a cui rispondere ma cercherò di dare una risposta il più accurata possibile.
  1. Sono una ragazza che ama viaggiare e scoprire città e paesi nuovi. I miei viaggi generalmente sono viaggi culturali quindi in giro per musei e simili anche se adoro conoscere meglio le città facendomi guidare dai miei piedi e perdendomi per le vie scoprendo posti che altrimenti non avrei mai trovato.
  2. Mi affascinano le lingue ed al momento ne sto studiando tre all’università: inglese, spagnolo e francese. Sembra strano perché prima ho parlato di me come una persona introversa però le passioni non si possono controllare quindi sto cercando un equilibrio tra le due cose anche se al momento sembra esserci sempre una lotta interna.
  3. Adoro la musica, ascoltare le mie canzoni preferite o le mie cantanti preferite mi da un senso di benessere e carica che mi permette di avere quella spinta in più. La musica, inoltre, fa parte della cultura di un paese quindi conoscerla ti aiuta anche a comprenderlo meglio ed entrarci in sintonia sentendo un punto di vista interno.
  4. Amo la recitazione ed il canto, tanto che ne sto frequentando un corso. Mi piace la sensazione del palco, l’interpretare qualcun altro che non sono io ed il potermi sfogare, esprimere emozioni che appartengono al personaggio che interpreto, calarmici tanto da sentirlo quasi mio. Stare sul palco mi fa sentire bene anche se il prima non così tanto.
  5. Ho una grande passione per la lettura fin da quando ero piccola. I generi che preferisco sono i gialli, gli horror ed i fantasy. Calarmi in un bel libro e staccarmi da ciò che ho intorno a me credo sia una delle sensazioni più belle.

E con questo spero di essere riuscita a darvi un’idea di chi sono, piano piano con il blog mi conoscerete sempre di più.

  • Per rispondere alla domanda sul perché siete qui e se vi potrebbe interessare questo mio blog adesso ve ne spiegherò in breve, spero, il contenuto. C’era una volta tanti anni fa… Scherzo tranquilli! Momento serietà: ho aperto questo mio piccolo spazio per parlare e condividere con voi due mie grandi passioni, i viaggi e le lingue, quindi troverete tutti post correlati a queste due grandi aree. Cose come: racconti dei miei vari viaggi; consigli su cose da vedere; miei pensieri sparsi qua e là; consigli su come migliorare il proprio apprendimento delle lingue; come non demoralizzarsi quando sembra di non andare avanti; e tantissime altre cose. In pratica questo blog è per chiunque ami l’idea di viaggiare, sia affascinato dalle lingue, sia semplicemente curioso oppure  ami tutte e due perché sono a mio parere strettamente collegate:

Se parli ad un uomo in una lingua che comprende, vai dritto alla sua testa.

Se gli parli nella sua lingua, vai diretto al suo cuore. ( Nelson Mandela )

La citazione a parer mio racchiude al meglio ciò che penso della correlazione tra le lingue ed i viaggi. Non è necessario imparare perfettamente ogni lingua dei paesi che vuoi andare a visitare ma averne una conoscenza base anche solo di qualche frase o parola ti permette di conoscere più a fondo la cultura in cui ti stai addentrando, sentirti molto più parte integrante dell’ambiente.

Vi parlerò poi più dettagliatamente in un altro post del mio viaggio a Madrid. Spero vi abbia fatto piacere leggere questo e che continuiate a seguirmi. Se avete delle domande, dubbi o volete semplicemente farmi sapere che ne pensate mi farebbe molto piacere.

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